<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>BlogMotori.it &#187; Prove Auto</title>
	<atom:link href="http://www.blogmotori.it/category/recensioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogmotori.it</link>
	<description>News &#38; sport dal mondo dei motori</description>
	<lastBuildDate>Sun, 11 Dec 2011 00:26:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>FIAT: Arriva sul mercato il Freemont</title>
		<link>http://www.blogmotori.it/2011/07/15/fiat-arriva-sul-mercato-il-freemont/</link>
		<comments>http://www.blogmotori.it/2011/07/15/fiat-arriva-sul-mercato-il-freemont/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 18:36:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fiat]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Prove Auto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogmotori.it/?p=7138</guid>
		<description><![CDATA[SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Fiat presenta sul mercato italiano il primo prodotto della collaborazione fra la casa torinese e il gruppo Chrysler: il Fiat Freemont. La vettura torinese, derivata dal Dodge Journey, è equipaggiata con un motore diesel Multijet 2000 da 140 e 170 cv, negli allestimenti Freemont e Urban. Esternamente il multispazio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/07/FREEMONT1.jpg"></a><a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/07/FREEMONT11.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7159" title="FREEMONT1" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/07/FREEMONT11-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" /></a>SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Fiat presenta sul mercato italiano il primo prodotto della collaborazione fra la casa torinese e il gruppo Chrysler: il Fiat Freemont. La vettura torinese, derivata dal Dodge Journey, è equipaggiata con un motore diesel Multijet 2000 da 140 e 170 cv, negli allestimenti Freemont e Urban. Esternamente il multispazio italiano presenta una linea muscolosa ed elegante, a metà strada fra una berlina di classe superiore e una muscle car tipicamente americana. Il frontale è tipicamente all&#8217;americana: paraurti bombato, linee tese, mascherina cromata, fari grandi di forma trapezoidali. Posteriormente ritroviamo alcuni dettagli già presenti nella parte anteriore del Freemont (paraurti bombato e grandi gruppi ottici), mentre per il resto (lunotto vetrato ampio e grande portellone) ci si rifà allo schema del classico MPV. Internamente l&#8217;abitacolo è costruito in maniera elegante e raffinata, garantendo al contempo confort e spazio ai passeggeri (il Freemont è disponibile nella configurazione a 5 e 7 posti). Spazio che è molto modulabile e assai ben sfruttato, grazie alla presenza di innumerevoli portaoggetti, dove riporre qualunque tipologia di oggetto. La consolle centrale è completa e trovano alloggiamento lo schermo del sistema di intrattenimento e le manopole del climatizzatore automatico. D&#8217;impostazione sportiva è il quadro strumenti con i quadranti racchiusi in tunnel cromati. <a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/07/FREEMONT2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7139" title="FREEMONT2" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/07/FREEMONT2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Ed ora il momento del test drive: il Fiat Freemont provato è stato il 2000 Multijet 170 cv 7 posti Urban da 29600 €. Il nuovo prodotto di casa Fiat che racchiude in sé l&#8217;anima della multispazio, quella della monovolume, quella della berlina e quella del SUV, è il primo veicolo della partnership fra Fiat e Chrysler (deriva dal Dodge Journey). Su strada è una vettura comoda, confortevole, potente e molto silenziosa. Inoltre, nonostante le dimensioni non proprio compatte, è molto maneggevole e facile da guidare. Il motore che equipaggia il Freemont guidato è il 2000 Multijet da 170 cv, che assicura all&#8217;MPV italiano ottime prestazioni strizzando l&#8217;occhio al portafoglio grazie a consumi contenuti. Infine il listino prezzi: si va da 25200 € del Fiat Freemont 2000 Multijet 140 cv Freemont 5 posti fino ad arrivare a 28700 € del Fiat Freemont 2000 Multijet 170 cv Urban 7 posti (Diesel).</p>
<p style="text-align: justify;">Bruno Allevi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogmotori.it/2011/07/15/fiat-arriva-sul-mercato-il-freemont/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Volkswagen: Provata la nuova Touran</title>
		<link>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/volkswagen-provata-la-nuova-touran/</link>
		<comments>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/volkswagen-provata-la-nuova-touran/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 17:37:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prove Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Volkswagen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogmotori.it/?p=6984</guid>
		<description><![CDATA[TORTORETO LIDO – La Volkswagen rinnova profondamente la sua anti Zafira, la Touran. La monovolume media tedesca è equipaggiata con 2 motori a benzina (1200 TSI da 105 cv e 1400 TSI da 150 cv) un motore a Metano 1400 TSI da 150 cv e 2 motori diesel TDI Common Rail (1600 da 105 cv [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/TOURAN1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6989" title="TOURAN1" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/TOURAN1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>TORTORETO LIDO – La Volkswagen rinnova profondamente la sua anti Zafira, la Touran. La monovolume media tedesca è equipaggiata con 2 motori a benzina (1200 TSI da 105 cv e 1400 TSI da 150 cv) un motore a Metano 1400 TSI da 150 cv e 2 motori diesel TDI Common Rail (1600 da 105 cv e 2000 da 140 e 170 cv), negli allestimenti Trendline, Comfortline, Highline. Esternamente la Touran presenta forme da monovolume unite a linee eleganti e sportive, che rendono il corpo vettura grintoso e raffinato. D’impatto il frontale con i fari trapezoidali che sono idealmente uniti dalla mascherina a fascia con il logo Volkswagen al centro. Posteriormente abbiamo una coda tronca resa armoniosa dalle linee fluide del portellone. Grandi e ben visibili sono i gruppi ottici posteriori che richiamano nelle forme i gruppi ottici anteriori. Internamente lo spazioso abitacolo è costruito con cura. Di qualità i materiali usati e ergonomica è la disposizione interna dei sedili e dei portaoggetti che permette di avere molto spazio e altamente modulabile. Elegantemente raffinata e linearmente completa è la consolle centrale, con i comandi clima e radio di facile utilizzo. Ben retroilluminato e davvero completo è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive. La Volkswagen Touran provata è stata la 1400 TSI 150 cv Ecofuel (Metano) da 29331 €. La nuova serie della Touran si presenta in questi giorni <a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/TOURAN2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6987" title="TOURAN2" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/TOURAN2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>sul mercato italiano forte dell’ampio consenso che le serie precedenti hanno avuto nel mercato italiano. La nuova monovolume tedesca presenta linee eleganti e raffinate che, unite a un ottima razionalizzazione dell’ampio spazio a bordo, fanno della vettura tedesca l’ideale per famiglie numerose bisognose di spazio o per chiunque voglia viaggiare in assoluta comodità e libertà. Su strada la Touran è facile guidare, maneggevole e precisa in ogni manovra o cambio di direzione. Il motore che equipaggia la versione provata è il 1400 TSI da 150 cv, molto potente e brillante che dota la vettura tedesca di ottime prestazioni, senza dimenticare l’attenzione per l’ambiente. Infatti la Touran guidata è la Ecofuel, che significa alimentazione Bifuel a Benzina-Metano, che rappresenta la perfetta soluzione per unire prestazioni di rispetto a costi di gestione irrisori strizzando l’occhio all’ambiente. Infine i prezzi: si va da 21725 € della 1200 TSI Trendline fino a 29850 € della 1400 TSI Highline DSG (Benzina), si va da 27850 € della 1400 Ecofuel Comfortline ai 32025 € della 1400 TSI Ecofuel Highline DSG (Metano), si va da 24025 € della 1600 TDI Trendline ai 32525 € della 2000 TDI 170 cv Highline DSG (Diesel). </p>
<p style="text-align: justify;">Bruno Allevi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/volkswagen-provata-la-nuova-touran/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CHEVROLET: Restyling per la Captiva</title>
		<link>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/chevrolet-restyling-per-la-captiva/</link>
		<comments>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/chevrolet-restyling-per-la-captiva/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 17:34:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chevrolet]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Prove Auto]]></category>
		<category><![CDATA[SUV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogmotori.it/?p=6978</guid>
		<description><![CDATA[ASCOLI PICENO – La Chevrolet ristilizza il suo SUV medio: la Captiva. Il veicolo coreano è equipaggiato con un solo motore diesel common rail 2200 da 163 e 184 cv, negli allestimenti LT e LTZ. Esternamente il fuoristrada orientale, nella sua versione restyling, cambia per pochi, ma significativi aspetti rispetto la precedente serie. A essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/CAPTIVA1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6982" title="CAPTIVA1" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/CAPTIVA1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>ASCOLI PICENO – La Chevrolet ristilizza il suo SUV medio: la Captiva. Il veicolo coreano è equipaggiato con un solo motore diesel common rail 2200 da 163 e 184 cv, negli allestimenti LT e LTZ. Esternamente il fuoristrada orientale, nella sua versione restyling, cambia per pochi, ma significativi aspetti rispetto la precedente serie. A essere stato modificato è il frontale, dove troviamo una doppia mascherina muscolosa e ampia, che attualizza la Captiva rispetto al nuovo family feeling di casa Chevrolet. Inoltre i fari rettangolari incassati e il cofano spiovente sottolineano l&#8217;imponenza e la sportività del frontale. Posteriormente la coda è rimasta pressochè immutata, eccezion fatta per i gruppi ottici che ora sono trasparenti. Accomodandosi nell&#8217;abitacolo della Captiva, troviamo un interno spazioso, comodo, curato e lussuoso. Ottimi sono gli assemblaggi e ottima è la qualità costruttiva complessiva. Completa e tecnologica è la consolle centrale dove campeggia in posizione rialzata lo schermo del navigatore, subito sotto troviamo invece i comandi della radio cd e le manopole del climatizzatore. In fondo consolle vi è infine lo spazio per il cambio e il freno a mano elettrico. Elegante è il quadro strumenti, assai completo di spie e indicatori che permettono al guidatore di tenere tutto quanto sotto controllo. Ed ora il momento test drive: la Chervolet Captiva provata è stata la 2200 D LTZ 4WD Cambio Manuale da 34296 €. La versione restyling del SUV di casa Chervolet si aggiorna in pochi ma efficaci dettagli (frontale, consolle interna, gruppi ottici posteriori in primis), per tornare ad essere una delle protagoniste assolute del suo segmento di mercato. <a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/CAPTIVA2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6980" title="CAPTIVA2" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/CAPTIVA2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Su strada il mezzo coreano è maneggevole, facile da guidare nonostante non abbia dimensioni da utilitaria cittadina. Inoltre il posto di guida alto permette con comodità di dominare la strada e avere un quadro completo su ciò che accade attorno alla vettura. Le prestazioni della Captiva, che sono di tutto rispetto, sono date dal propulsore diesel 2200 da 184 cv. Questo motore, unico propulsore disponibile per il SUV orientale, garantisce al mezzo di casa Chervolet un ottimo mix fra velocità potenza e brio, non tralasciando per nulla i consumi, e sopratutto dando a questo veicolo il giusto spunto per poter essere usato con tranquillità anche su percorsi accidentati, grazie alla presenza della trazione integrale. Infine i prezzi: si va da 28100 € del 2200 2WD 163 cv LT per arrivare a 35100 € del 2200 4WD 184 cv LTZ Automatico (Diesel). </p>
<p style="text-align: justify;">Bruno Allevi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/chevrolet-restyling-per-la-captiva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FORD: Provata la Focus Wagon</title>
		<link>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/ford-provata-la-focus-wagon/</link>
		<comments>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/ford-provata-la-focus-wagon/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 17:30:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ford]]></category>
		<category><![CDATA[Prove Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Station Wagon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogmotori.it/?p=6971</guid>
		<description><![CDATA[GROTTAMMARE – La Ford amplia la gamma Focus, affiancando alla versione berlina la versione station wagon. La Focus per famiglie è equipaggiata con un motore a benzina 1600 da 125 e 150 cv e un motore diesel TDCI Common Rail da 115 cv, negli allestimenti Plus e Titanium. La nuova Focus Wagon esternamente presenta molti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/FOCUSSW1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6975" title="FOCUSSW1" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/FOCUSSW1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>GROTTAMMARE – La Ford amplia la gamma Focus, affiancando alla versione berlina la versione station wagon. La Focus per famiglie è equipaggiata con un motore a benzina 1600 da 125 e 150 cv e un motore diesel TDCI Common Rail da 115 cv, negli allestimenti Plus e Titanium. La nuova Focus Wagon esternamente presenta molti caratteri comuni con la versione berlina. Infatti le differenze maggiori sono nella parte posteriore, dal montante centrale fino alla coda. Anteriormente sia la berlina che la station wagon presentano lo stesso frontale: linee muscolose, bombature e cofano spiovente rendono le due versioni della Focus (Berlina e Station Wagon) il giusto incontro fra vetture per famiglie e sportive di razza. Posteriormente invece la Station presenta le differenze maggiori: parte posteriore allungata, portellone posteriore ampio e gruppi ottici allungati, che danno dinamismo e slancio alla coda. Internamente l&#8217;abitacolo è molto curato e costruito con criterio: lo spazio abbonda sia anteriormente che posteriormente, il bagagliaio è grande e permette di caricare oggetti anche ingombranti. La consolle centrale è tecnologicamente avanzata e completa di tutti gli ultimi ritrovati in fatto di intrattenimento, sicurezza e confort (navigatore, sistema radio CD, climatizzatore automatico bizona). All&#8217;avanguardia è anche il quadro strumenti, dove a una strumentazione che si rifà a quella degli aerei, fa da tecnologico completamento il computer di bordo ricchissimo di informazioni utili che aiutano il conducente a essere sempre informato sullo stile di guida e su ciò che succede attorno alla vettura. Ed ora il momento del test drive: la Ford Focus Wagon guidata è stata la 1600 TDCI 115 cv Titanium da 26750 €. La versione per famiglie della berlina tedesca, sul mercato italiano da pochi giorni, declina per famiglie i canoni di sportività e confort presenti sulla Focus Berlina. Infatti le differenza maggiori fra la versione 5 porte e la station, risiedono nella diversa forma della carrozzeria, mentre per il resto, le affinità sono molte. Su strada la Focus Station è una vettura molto confortevole da guidare, maneggevole nel traffico cittadino, sportiva e grintosa, ma sopratutto sicura. Infatti qui troviamo molti ritrovati tecnologici all&#8217;avanguardia. <a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/FOCUSSW2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6973" title="FOCUSSW2" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/FOCUSSW2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Fra tutti degni di essere citati sono: il riconoscimento dei segnali stradali e la visualizzazioni degli stessi sul computer di bordo, il controllo di efficienza alla guida, il sistema di monitoraggio dell&#8217;angolo cieco, l&#8217;attivazione automatica della frenata in città per evitare collisioni con i veicoli che precedono. Infine spazio al propulsore che equipaggia la vettura guidata: il 1600 TDCI Turbodiesel Common Rail da 115 cv. Questo motore, per ora l&#8217;unica scelta diesel per quanto riguarda la Focus Wagon, è un propulsore elastico, potente e brillante. Oltre a questo è molto silenzioso ed economo, e garantisce alla station tedesca prestazioni di tutto rispetto avendo al contempo costi di gestione contenuti. Infine i prezzi: si va da 18500 € della 1600 Plus 125 cv fino ad arrivare a 22250 € della 1600 150 cv Titanium (Benzina), si va da 20750 € della 1600 TDCI 115 cv Plus fino ad arrivare a 22250 € della 1600 TDCI 115 cv Titanium (Diesel).</p>
<p style="text-align: justify;">Bruno Allevi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/ford-provata-la-focus-wagon/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si amplia la gamma Ibrida di Honda: arriva la Jazz Hybrid</title>
		<link>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/si-amplia-la-gamma-ibrida-di-honda-arriva-la-jazz-hybrid/</link>
		<comments>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/si-amplia-la-gamma-ibrida-di-honda-arriva-la-jazz-hybrid/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 14:32:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Honda]]></category>
		<category><![CDATA[Prove Auto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogmotori.it/?p=6965</guid>
		<description><![CDATA[GROTTAMMARE – La gamma ecologica di casa Honda si amplia con la versione Ibrida della piccola Jazz. La Jazz Hybird è disponibile con un motore Ibrido (Benzina + Elettrico) 1300 da 88 cv, negli allestimenti Comfort ed Elegance. Esternamente la Jazz Hybrid si distingue per pochi dettagli rispetto alla versione berlina: frontalmente la Jazz Hybrid [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/JAZZ-HYBRID1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6969" title="JAZZ HYBRID1" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/JAZZ-HYBRID1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>GROTTAMMARE – La gamma ecologica di casa Honda si amplia con la versione Ibrida della piccola Jazz. La Jazz Hybird è disponibile con un motore Ibrido (Benzina + Elettrico) 1300 da 88 cv, negli allestimenti Comfort ed Elegance. Esternamente la Jazz Hybrid si distingue per pochi dettagli rispetto alla versione berlina: frontalmente la Jazz Hybrid presenta una elegante mascherina cromata che racchiude al centro il logo Honda, mentre posteriormente la versione ibrida della piccola giapponese si caratterizza per i gruppi ottici trasparenti e la scritta Hybrid sul portellone. Per il resto, il corpo vettura dell&#8217;utilitaria orientale (lineare ed elegante, compatto e spazioso) non presenta altre differenze consistenti. Internamente ci troviamo un abitacolo curato e spazioso, confortevole sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori. Le variazioni interne che ha la Jazz Hybrid rispetto alla sorella a benzina sono sopratutto nella presenza del cambio automatico CVT a variazione continua, nel quadro strumenti con l&#8217;Eco Assist che permette di usufruire di un aiuto a una guida ecosostenibile e la presenza del tasto Econ per scegliere la tipologia di guida, tasto situato nella parte bassa della plancia, dietro allo sterzo. Ed ora il momento del test drive: la Jazz Hybrid provata è stata la 1300 Elegance da 20610 €. <a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/JAZZ-HYBRID2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6967" title="JAZZ HYBRID2" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/JAZZ-HYBRID2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>La versione ibrida della piccola di casa Honda va ad arricchire e completare la ricca e ben strutturata gamma ibrida della casa giapponese (oltre alla Jazz Hybrid sono in listino anche la Insight, la Civic Hybrid e la CR-Z). La versione Eco dell&#8217;utilitaria del Sol Levante su strada si comporta egregiamente: la Jazz è una vettura comoda e confortevole, spaziosa e maneggevole. Ottimo è lo sterzo con servosterzo elettrico che permette parcheggi in fazzoletti di spazio, pronto e facile da usare è il cambio automatico CVT a variazione continua. Inoltre la versione Ibrida ha dalla sua ottimi consumi grazie alla doppia alimentazione Benzina ed elettrica e all&#8217;IMA System che permette di abbattere le emissioni di CO2 e di far risparmiare carburante. Infine i prezzi: per la 1300 Confort occorrono 18550 €, per la 1300 Elegance ne occorrono 19900 € (Ibrida).</p>
<p style="text-align: justify;">Bruno Allevi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/si-amplia-la-gamma-ibrida-di-honda-arriva-la-jazz-hybrid/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Volkswagen: Provata la nuova Sharan</title>
		<link>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/volkswagen-provata-la-nuova-sharan/</link>
		<comments>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/volkswagen-provata-la-nuova-sharan/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 14:28:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prove Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Volkswagen]]></category>
		<category><![CDATA[monovolume]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogmotori.it/?p=6960</guid>
		<description><![CDATA[TORTORETO LIDO – La Volkswagen presenta sul mercato la Seconda Generazione della sua monovolume di grandi dimensioni, la Sharan. La spaziosa vettura tedesca è equipaggiata con un 1400 benzina TSI da 150 cv e un 2000 diesel TDI common rail da 140 e 170 cv, negli allestimenti Trendline, Comfortline, Highline. Esternamente la Sharan condivide solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/SHARAN1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6963" title="SHARAN1" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/SHARAN1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>TORTORETO LIDO – La Volkswagen presenta sul mercato la Seconda Generazione della sua monovolume di grandi dimensioni, la Sharan. La spaziosa vettura tedesca è equipaggiata con un 1400 benzina TSI da 150 cv e un 2000 diesel TDI common rail da 140 e 170 cv, negli allestimenti Trendline, Comfortline, Highline. Esternamente la Sharan condivide solo il nome con la precedente serie nata a metà degli anni ’90. La seconda generazione ha un corpo vettura imponente, ma per nulla pesante. Le linee sono slanciate, eleganti e moderne. Ben fatto e curato è il frontale con il muso che ricorda molto quello della Polo (fari trapezoidali e mascherina a fascia che funge da raccordo fra i due gruppi ottici). Raffinato è il posteriore dove la parte del leone è fatta dal portellone che al suo interno racchiude un ampio lunotto vetrato. Eleganti sono i gruppi ottici che nella forma trapezoidale ricordano i fari anteriori. Internamente ci troviamo davanti a un abitacolo fatto per essere il più spazioso ed ergonomico possibile. Abbiamo la presenza di molti portaoggetti, di portabicchieri e tavolini ribaltabili sugli schienali posteriori. I sedili sono realizzati con cura e di qualità è l’intero assemblaggio degli interni. Elegantemente alla tedesca (lineare e completa) è la plancia. In consolle, in posizione ergonomica, troviamo nella parte superiore i comandi della radio, mentre in centro consolle troviamo il sistema di climatizzazione. Molto comodo è poi, nel tunnel centrale accanto al cambio, il pulsante del freno a mano elettrico. Classico e ben retroilluminato è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive. La Volkswagen Sharan guidata è stata la 2000 TDI 140 cv Comfortline 7 Posti da 36089 €. La seconda generazione della grande monovolume di casa Volkswagen, è una vettura al passo con i tempi. Elegante e raffinata, la Sharan ha una abitabilità ottima grazie all’ampio spazio a disposizione, sia nell’abitacolo che nel bagagliaio. <a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/SHARAN2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6961" title="SHARAN2" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/SHARAN2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Nonostante la mole e le dimensioni non sono quelle di una utilitaria, la macchina made in Wolfsburg si guida in maniera facile, si parcheggia comodamente grazie allo sterzo preciso e all’ausilio dei sensori parcheggio anteriori e posteriori, che la versione provata monta come accessorio. Inoltre a bordo l’insonorizzazione è assoluta, il confort è tanto e le prestazioni sono di tutto rispetto. Tutto ciò è garantito dal propulsore 2000 diesel common rail da 140 cv, che oltre a dare brillantezza e potenza, è molto parco nei consumi ed ecologico nelle emissioni. Infine i prezzi: si va da 30150 € della 1400 TSI Trendline ad arrivare a 31925 € della 1400 TSI Comfortline (Benzina), si va da 32250 € della 2000 TDI 140 cv Trendline fino ad arrivare a 39250 € della 2000 TDI 170 cv Highline con Cambio Automatico DSG (Diesel).</p>
<p style="text-align: justify;">Bruno Allevi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogmotori.it/2011/06/29/volkswagen-provata-la-nuova-sharan/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuova monovolume in casa Toyota</title>
		<link>http://www.blogmotori.it/2011/06/28/nuova-monovolume-in-casa-toyota/</link>
		<comments>http://www.blogmotori.it/2011/06/28/nuova-monovolume-in-casa-toyota/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 22:22:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prove Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Toyota]]></category>
		<category><![CDATA[monovolume]]></category>
		<category><![CDATA[Verso S]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogmotori.it/?p=6933</guid>
		<description><![CDATA[TORTORETO LIDO – La Toyota amplia la sua gamma di monovolumi, lanciando sul mercato la Verso S. La vettura orientale è proposta con un motore benzina 1300 da 100 cv o un motore diesel 1400 D4D da 90 cv, negli allestimenti Base e Active. Esternamente la monovolume giapponese ha una linea moderna e compatta, grintosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/VERSOS1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6938" title="VERSOS1" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/VERSOS1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>TORTORETO LIDO – La Toyota amplia la sua gamma di monovolumi, lanciando sul mercato la Verso S. La vettura orientale è proposta con un motore benzina 1300 da 100 cv o un motore diesel 1400 D4D da 90 cv, negli allestimenti Base e Active. Esternamente la monovolume giapponese ha una linea moderna e compatta, grintosa e lineare. Massiccio e robusto è il frontale dove spiccano i gruppi ottici a punta e la mascherina stretta che funge da cornice fra il muso e il paraurti. Posteriormente invece abbiamo una coda dritta, un ampio portellone vetrato, gruppi ottici a punta mentre la luce retronebbia e la luce retromarcia trovano alloggiamento sopra il paraurti in fondo al portellone. Internamente invece la Verso S presenta un abitacolo spazioso e completo, modulabile e ben sfruttabile in ogni situazione di carico, di qualità le finiture e gli assemblaggi. A forma di scudo è la consolle centrale dove troviamo in posizione centrale i comandi del navigatore e della radio cd, mentre subito sotto vi è il climatizzatore. In fondo di consolle poi trova alloggiamento il cambio, con una comoda leva di facile impugnatura. Sportivo e completo è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive: la Toyota Verso S provata è stata la 1400 D4D Active da 21050 €. <a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/VERSOS2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6936" title="VERSOS2" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/VERSOS2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>La nuova vettura di casa Toyota amplia la gamma monovolume della casa giapponese, andando ad affiancare la Verso. La mini monovolume nipponica è una vettura moderna, compatta e spaziosa allo stesso tempo. Il comportamento stradale è molto positivo grazie a una elevata maneggevolezza sia in marcia che in manovra, grazie a uno sterzo preciso e alle dimensioni compatte. Inoltre la vettura è molto confortevole grazie a una buona insonorizzazione interna. Infine spazio al motore: la Verso S guidata monta il 1400 diesel Common Rail da 90 cv, elastico e brillante, molto silenzioso e che garantisce al prodotto nipponico un ottimo rapporto qualità &#8211; prezzo anche grazie a costi di gestione contenuti. Infine il listino prezzi: si va da 14500 € della 1300 Base ad arrivare a 17200 € della 1300 Active con cambio automatico (Benzina); si va da 18600 € della 1400 D4D Active fino ad arrivare a 19400 € della 1400 D4D Active con cambio automatico (Diesel).</p>
<p style="text-align: justify;">Bruno Allevi </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogmotori.it/2011/06/28/nuova-monovolume-in-casa-toyota/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Antara: Restyling per il SUV di casa Opel</title>
		<link>http://www.blogmotori.it/2011/06/28/antara-restyling-per-il-suv-di-casa-opel/</link>
		<comments>http://www.blogmotori.it/2011/06/28/antara-restyling-per-il-suv-di-casa-opel/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 22:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opel]]></category>
		<category><![CDATA[Prove Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Antara]]></category>
		<category><![CDATA[SUV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogmotori.it/?p=6921</guid>
		<description><![CDATA[ASCOLI PICENO – La Opel aggiorna con un leggero face lift il suo SUV: l&#8217;Antara. Il SUV tedesco è equipaggiato con un motore benzina 2400 da 167 cv e con un 2200 diesel common rail CDTI da  163 e 184 cv, negli allestimenti Cosmo e Cosmo Unlimited. Esternamente il restyling del fuoristrada di casa Opel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/ANTARA1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6924" title="ANTARA1" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/ANTARA1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>ASCOLI PICENO – La Opel aggiorna con un leggero face lift il suo SUV: l&#8217;Antara. Il SUV tedesco è equipaggiato con un motore benzina 2400 da 167 cv e con un 2200 diesel common rail CDTI da  163 e 184 cv, negli allestimenti Cosmo e Cosmo Unlimited. Esternamente il restyling del fuoristrada di casa Opel ha riguardato pochi ma significativi dettagli: è stata ridisegnata la mascherina, il paraurti ora è in tinta carrozzeria e ha acquistato un altra efficiente presa d&#8217;aria per il motore e lo spazio targa è stato spostato dal centro del paraurti alla parte finale. Posteriormente invece la coda tondeggiante che crea sportività e dinamicità non è stata toccata dai designers di casa Opel. A cambiare infatti sono stati i gruppi ottici: nello specifico il disegno della luce retromarcia e delle frecce passa da tondo a rettangolare. Internamente l&#8217;abitacolo è molto confortevole e spazioso. Costruito con cura e con qualità, presenta una consolle centrale completa di tutto. La consolle centrale presenta in posizione rialzata lo schermo a colori del navigatore satellitare, subito sotto vi sono le 3 bocchette centrali della climatizzazione, e infine troviamo in successione i comandi radio cd, il cambio in posizione rialzata e il pulsante del freno a mano elettrico. Scenico è il quadro strumenti con tre quadranti a cornice cromata. Ed ora il momento del test drive: la Opel Antara guidata è stata la 2400 4WD Cosmo da 27596 €. La seconda generazione della Opel Antara si presenta al pubblico italiano con un lieve ma efficace restyling che aggiorna nelle linee il prodotto tedesco. Su strada il SUV tedesco ha un buon comportamento. <a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/ANTARA2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6922" title="ANTARA2" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/ANTARA2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>L&#8217;Antara è facile da guidare, lo sterzo è reattivo e dà maneggevolezza alla vettura made in Opel. Inoltre a bordo regna la comodità e il confort garantiti dalla costruzione dell&#8217;abitacolo e della insonorizzazione interna. Il motore montato dall&#8217;auto provata è stato il potente 2400 a benzina da 163 cv, che garantisce ottime prestazioni al veicolo tedesco.  Prestazioni che unite alla presenza della trazione integrale permettono all&#8217;Antara di essere usata con disinvoltura sia su strade asfaltate e percorsi autostradali che sullo sterrato, anche quello impegnativo. Infine i prezzi: si va da 23500 € della 2400 2WD Cosmo fino ad arrivare a 25200 € della 2400 4WD Cosmo (Benzina), si va da 27500 € della 2200 CDTI 2WD Cosmo fino ad arrivare a 31950 € della 2200 CDTI 4WD Cosmo Unlimited (Diesel).</p>
<p style="text-align: justify;">Bruno Allevi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogmotori.it/2011/06/28/antara-restyling-per-il-suv-di-casa-opel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>KIA: Nuova generazione per la Picanto</title>
		<link>http://www.blogmotori.it/2011/06/28/kia-nuova-generazione-per-la-picanto/</link>
		<comments>http://www.blogmotori.it/2011/06/28/kia-nuova-generazione-per-la-picanto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 22:04:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Kia]]></category>
		<category><![CDATA[Prove Auto]]></category>
		<category><![CDATA[kia]]></category>
		<category><![CDATA[Picanto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogmotori.it/?p=6915</guid>
		<description><![CDATA[SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Kia rinnova il suo bestseller, la Picanto. La nuova generazione dell&#8217;utilitaria coreana è equipaggiata con un 1000 Benzina 3 Cilindri da 69 cv, negli allestimenti Easy, City, Style, Trendy. Esternamente la piccola di casa Kia si è profondamente rinnovata. La new Picanto è più lunga di ben 6 cm, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/PICANTO1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6918" title="PICANTO1" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/PICANTO1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Kia rinnova il suo bestseller, la Picanto. La nuova generazione dell&#8217;utilitaria coreana è equipaggiata con un 1000 Benzina 3 Cilindri da 69 cv, negli allestimenti Easy, City, Style, Trendy. Esternamente la piccola di casa Kia si è profondamente rinnovata. La new Picanto è più lunga di ben 6 cm, che permettono una maggiore abitabilità posteriore e un maggior spazio nel bagagliaio. Anteriormente abbiamo un frontale sportivo e accattivante; grintoso è il paraurti bombato e sporgente che racchiude lateralmente lo spazio per i fari fendinebbia. Moderni nel disegno sono i gruppi ottici di forma affusolata che sottolineano in dinamismo frontale della nuova Picanto. Posteriormente le forme compatte si fondono con toni sportiveggianti dati dalla presenza di un piccolo spoiler, dai grandi gruppi ottici a forma di virgola e dal paraurti bombato come quello anteriore che accoglie le luci retromarcia e retronebbia. Salendo dentro la Picanto, ci troviamo subito dentro un abitacolo, che sebbene le forme esterne siano compatte, è spazioso e confortevole. I 6 cm di lunghezza in più rispetto al precedente modello, sono ben distribuiti fra l&#8217;interno vettura e il bagagliaio, mentre la consolle centrale è lineare e completa di radio CD e climatizzatore (comandi radio e clima facili da usare e intuitivi nel posizionamento). Ben leggibile e completo è anche il quadro strumenti. <a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/PICANTO2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6916" title="PICANTO2" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/PICANTO2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Ed ora il momento del test drive: la Kia Picanto provata è stata la 1000 3 cilindri 69 cv Style da 11800 €. La nuova generazione della Picanto, al lancio in questi giorni sul mercato italiano, si rinnova profondamente. La piccola coreana si modernizza rimanendo fedele al suo DNA di auto piccola fuori e grande dentro, adatta sia per un uso cittadino che extracittadino. Su strada l&#8217;auto orientale ha un ottimo comportamento: molto confortevole è l&#8217;ideale per la città, grazie alla sua ottima maneggevolezza e alle dimensioni compatte (si parcheggia in un fazzoletto di spazio ed ha una ottima visibilità sia anteriore che posteriore). Il cambio è molto morbido e preciso negli innesti, e il confort a bordo è sicuramente da berlina di classe superiore. Infine ampio spazio al motore che equipaggia la versione provata: il 1000 3 Cilindri a Benzina da 69 cv. Questo motore unisce a una economicità di gestione (consumi bassi e basse emissioni), un ottima resa prestazionale grazie ai 69 cv erogati, che permettono alla Picanto di svicolare facilmente nel traffico cittadino e di essere usata con disinvoltura anche su percorsi extraurbani. Infine il listino prezzi: si parte da 9200 € della 1000 Easy per arrivare a 12050 € della 1000 Trendy. (Benzina)</p>
<p>Bruno Allevi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogmotori.it/2011/06/28/kia-nuova-generazione-per-la-picanto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Renault si apre all&#8217;estate e lancia la Wind</title>
		<link>http://www.blogmotori.it/2011/06/28/renault-si-apre-allestate/</link>
		<comments>http://www.blogmotori.it/2011/06/28/renault-si-apre-allestate/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 21:56:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prove Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Renault]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogmotori.it/?p=6904</guid>
		<description><![CDATA[COLLI DEL TRONTO – La Renault si affaccia nel segmento delle piccole spider sportive lanciando sul mercato italiano la Wind. La sportiva cabrio francese è disponibile con 2 motori a benzina (1200 TCE da 100 cv e 1600 da 133 cv) nell&#8217;unico allestimento Wave Edition. Esternamente la Wind ha una linea molto particolare e grintosa, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/WIND1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6907" title="WIND1" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/WIND1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>COLLI DEL TRONTO – La Renault si affaccia nel segmento delle piccole spider sportive lanciando sul mercato italiano la Wind. La sportiva cabrio francese è disponibile con 2 motori a benzina (1200 TCE da 100 cv e 1600 da 133 cv) nell&#8217;unico allestimento Wave Edition. Esternamente la Wind ha una linea molto particolare e grintosa, a metà fra quella di una coupè di rango e una spider tutto pepe. Frontalmente abbiamo un cofano spiovente che unito ai gruppi ottici affusolati crea dinamicità e grinta sportiva. Ma il frontale non è solo un concentrato di sportività: vi è anche una elegante nota di raffinatezza nelle bordature cromate della mascherina. Posteriormente invece la Wind è un mix di dinamismo e sport: i montanti laterali muscolosi degradano verso la coda alta e slanciata, uno spoiler cuneiforme raccorda i gruppi ottici affusolati. Salendo dentro la Wind ci si trova immersi dentro un abitacolo di una tipica spider votata allo sprint e allo sport: 2 posti secchi, sedili sportivi e avvolgenti, seduta bassa, pedaliera traforata in alluminio, leva del cambio corta e in alluminio. Ma non solo: vi è una elegante consolle centrale in cui troviamo in posizione rialzata il comodo schermo del computer di bordo, mentre in posizione centrale trova alloggiamento il climatizzatore e in fondo consolle trova il proprio spazio la radio CD. In linea con lo stile e con il DNA sportivo della Wind è il quadro strumenti: leggibile e grintoso, completo di tutte le spie necessarie. Ed ora il momento test drive: la Renault Wind provata è stata la 1200 TCE 100 cv Wave Edition da 18500 €. La Renault colonizza un altro settore del mercato auto italiano: quello delle piccole spider sportive.<a href="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/WIND2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6905" title="WIND2" src="http://www.blogmotori.it/wp-content/uploads/2011/06/WIND2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a> La Wind, questo il nome del prodotto di casa Renault, si presenta come una vettura compatta, grintosa, un mix per tutte le stagioni grazie al tetto rigido elettrico che fa passare in pochi secondi la piccola Renault dalla modalità coupè a quella cabriolet. Su strada il comportamento è da sportiva di razza: compatta, svicola con agilità nel traffico cittadino, dando il meglio di se su percorsi extraurbani, in cui fa sentire le proprie prestazioni da “supercar in miniatura”. Le ottime prestazioni che la Wind ha nel proprio DNA sono merito del motore 1200 TCE da 100 cv, che equipaggia la versione provata. Questo propulsore, piccolo di cilindrata, sprigiona 100 cv che fanno sentire la loro “voce” sotto il cofano,  dando sprint e brio alla piccola francese. Infine il listino prezzi: si parte da 17500 € della 1200 TCE 100 cv Wave Edition per arrivare a 18500 € della 1600 133 cv Wave Edition (Benzina).</p>
<p style="text-align: justify;"> Bruno Allevi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogmotori.it/2011/06/28/renault-si-apre-allestate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

